Pizza Coperta civitavecchiese


di Linda Ranalli

Mia madre era la regina delle pizze, non conosceva la farina di manitoba, faceva poco caso se la farina era 0 o doppio 0, ma faceva un impasto morbido e lo faceva lievitare molto e siccome faceva tutto ad occhio non saprei dire le proporzioni quali fossero, ma un impasto fatto da mia madre difficilmente io lo sapevo spianare tanto era morbido, la morbidezza forse era anche dovuta al fatto che usava mettere lo strutto nell’impasto; comunque la pizza civitavecchiese le veniva divinamente, usava mettere nel frullatore aglio, olio, prezzemolo, alicetta sotto sale, peperoncino, passata di pomodoro e sale. Tra due strati di pasta metteva questa salsa. La pizza civitavecchiese è speciale anche fredda e Sara, la mia nipotina di sei anni, ne va ghiotta, lei è una buona forchetta come la nonna e come la bisnonna.

 

Questa invece è la ricetta raccontata dal Breviario di cucina civitavecchiese:

Fare un impasto con un chilo di pasta di pane, mezzo bicchiere d’olio e un pò di pepe; lasciarlo riposare per più di un’ora e poi dividerlo i due parti.

Spianare una delle parti, distenderla in una teglia unta d’olio e versarvi sopra una salsa ottenuta amalgamando 700 grammi di pomodoro, 100 grammi di acciughe spinate e spezzettate e un trito di prezzemolo, aglio e peperoncino; aggiungere sale pepe e poco olio.

Spianare la rimanent pasta e distendrla sulla teglia in modo da ricoprire tutta la salsa; chiudere i bordi, bucherellare la superfice con la forchetta, cospargere d’olio e introdurre nel forno già riscaldato a circa 200 gradi, lasciando cuocere per 40′.

Questa pizza ha anche una variante con il polpo:

Far soffriggere in una padella aglio olio e peperoncino, poi aggiungere un polpo di scoglio tagliato a piccoli pezzi e far cuocere a fuoco lento. Preparare a parte una salsa di aglio, olio, peperoncino e pomodoro, aggiungendo a cottura ultimata un ciuffetto di prezzemolo. Distribuire il polpo sul fondo di pizza disteso nella teglia, versarvi sopra la salsa,e procedere come quella con le acciughe.

P.S.: Per la pasta di pane si usa di solito fare 1Kg di farina per 500ml d’acqua, 50 gr. di lievito di birra, 30 gr. di sale, a cui poi si aggiunge l’olio come descritto sopra. Abbiate l’accortenza di usare acqua tiepida per sciogliere il lievito e di non farlo andare a diretto contatto con il sale.

Categorie: Fuori Pasto, Ricette Civitavecchiesi

Autore:civifood

Appassionato di Enogastronomia e del proprio territorio

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